Non c’è più nulla…
Settembre che arriva con aria gioiosa
passa pian piano e porta via ogni cosa
della gaia estate finita,
ciò che resta è la nostalgia della vita.
Come il caldo che continua ad assetare
il pensiero corre ancora a scrutare tra i flutti,
che resta una sensazione di mancanza
del ricordo chiamato estate.
Settembre è così, transizione,
caldo, languido, discreto, sornione,
che con la tranquillità di chi fa la cosa giusta
lento ruba l’estate senza sosta;
si torna alla vita di ogni giorno
che d’estate era solo più adorno:
basta stare come crotali al sole
è finito il tempo delle parole.
Settembre è come me, né l’uno né l’altro,
commistione di acerbo e maturo,
io che sono di Settembre, lo giuro,
capisco questa indefinita languidezza,
come lo scirocco che alla sera ti carezza,
ignoto, indefinito, caldo ed appagante,
che ti conforta in un momento angosciante.
settembre




