Non c’è più nulla…

Settembre che arriva con aria gioiosa

passa pian piano e porta via ogni cosa

della gaia estate finita,

ciò che resta è la nostalgia della vita.

Come il caldo che continua ad assetare

il pensiero corre ancora a scrutare tra i flutti,

che resta una sensazione di mancanza

del ricordo chiamato estate.

Settembre è così, transizione,

caldo, languido, discreto, sornione,

che con la tranquillità di chi fa la cosa giusta

lento ruba l’estate senza sosta;

si torna alla vita di ogni giorno

che d’estate era solo più adorno:

basta stare come crotali al sole

è finito il tempo delle parole.

Settembre è come me, né l’uno né l’altro,

commistione di acerbo e maturo,

io che sono di Settembre, lo giuro,

capisco questa indefinita languidezza,

come lo scirocco che alla sera ti carezza,

ignoto, indefinito, caldo ed appagante,

che ti conforta in un momento angosciante.



settembre
TheZeppo ¦ 10:38 ¦ mercoledì, 03 ottobre 2007 ¦ Permalink ¦ commenti (1) [popup]