Quante pene, quanto dolore,
quanto odio in fondo al cuore
per questa strada in salita,
profumo che ci inebria e ci disseta
mentre il tempo ormai è già polvere.
Questo amore è la mia pace quieta,
una musica calma, pace beata,
ma non è altro che un’illusione:
tu non ci sei mai stata
e sono sempre più coglione.
Caduchi come foglie cadiamo adagio:
lasciando che la vita passi con agio
per spezzarci le coste e la schiena.
Voglio romperti le ossa e capire cosa sei.
Voglio conoscere la tua lingua,
ed i tuoi sapori farli miei.
Voglio capire in che senso gira il sangue,
assaporare la tua vita, che il mio stomaco langue.
Voglio capire perché vivi e perché muori.
Voglio fare delle mie gioie i tuoi dolori.
Voglio distruggere ciò che è stato creato
solo per poi costruire il mio reame fatato.
ich will




