Quante pene, quanto dolore,

quanto odio in fondo al cuore

per questa strada in salita,

profumo che ci inebria e ci disseta

mentre il tempo ormai è già polvere.

Questo amore è la mia pace quieta,

una musica calma, pace beata,

ma non è altro che un’illusione:

tu non ci sei mai stata

e sono sempre più coglione.

Caduchi come foglie cadiamo adagio:

lasciando che la vita passi con agio

per spezzarci le coste e la schiena.

Voglio romperti le ossa e capire cosa sei.

Voglio conoscere la tua lingua,

ed i tuoi sapori farli miei.

Voglio capire in che senso gira il sangue,

assaporare la tua vita, che il mio stomaco langue.

Voglio capire perché vivi e perché muori.

Voglio fare delle mie gioie i tuoi dolori.

Voglio distruggere ciò che è stato creato

solo per poi costruire il mio reame fatato.



ich will
TheZeppo ¦ 09:49 ¦ sabato, 13 ottobre 2007 ¦ Permalink ¦ commenti (1) [popup]