Forse è vero, mi nascondo per paura

la certezza dell’errore è cosa sicura

per triste che possa essere…

E' come calda brace in cui riposare

nella notte gelida. Bisogna fare attenzione

ad abbandonarsi a questo conforto:

un attimo in più e sei morto.

Il rischio non mi affascina, rimango al freddo

oppure mi butto senza pensarci un momento;

calcolare il passo, la distanza?

Mi ruzzolo ed ardo per l’impazienza.



conca
TheZeppo ¦ 13:03 ¦ domenica, 16 dicembre 2007 ¦ Permalink ¦ commenti (1) [popup]