Forse è vero, mi nascondo per paura
la certezza dell’errore è cosa sicura
per triste che possa essere…
E' come calda brace in cui riposare
nella notte gelida. Bisogna fare attenzione
ad abbandonarsi a questo conforto:
un attimo in più e sei morto.
Il rischio non mi affascina, rimango al freddo
oppure mi butto senza pensarci un momento;
calcolare il passo, la distanza?
Mi ruzzolo ed ardo per l’impazienza.
conca




