Con gli occhi della morte in fondo al pozzo io crescevo

ma un fredda notte scorsi la pallida luce della Luna,

sconoscevo quel pallido languore caldo e tenero

ed appena me ne accorsi mi sentii più povero.

Voglio la Luna, voglio possederla!

Voglio la Luna tra le mani e piano carezzarla,

voglio un satellite che mi giri sempre intorno

che sia una presenza costante giorno per giorno.

Come la Luna che si specchia nella luce solare

anch’io vorrei uscire alla luce del giorno,

scoprire che per uno che va uno ne viene,

che ognuno combatte e spezza le sue catene...

Voglio un filtro che cambi la mia prospettiva di vista,

che la vita non è solo esperienze funeste,

che la mia vita può essere la migliore delle feste.

Ora Luna tu ti scaldi lassù, di fronte al Sole,

e come me chissà chi altro ti vuole,

così con le dita mi illudo d’essere capace

di stringerti forte, di abbracciarci assieme:

voglio la Luna, la voglio per sfamarmi,

voglio la Luna, la voglio per cambiarmi,

voglio la Luna, la voglio per illudermi.



voglio la luna
TheZeppo ¦ 17:46 ¦ martedì, 27 novembre 2007 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]