Sognatore di pochi versi in croce

per non soccombere a questa realtà infame

non è certamente astuzia, manco d'esser audace

è solo cinica e gretta coscienza, tremenda fame,

di ciò che dovrebbe essere un cielo stellato autunnale.

Che vita è questa di umanità bambine?

Di bimbi violati? Di retoriche vuote?

Anch'io eroe di storie antiche e nobili

pronto a sollevar la mia spada contro il male:

uccidendo la realtà che mi scorre nelle vene.



quixano
TheZeppo ¦ 18:52 ¦ domenica, 18 novembre 2007 ¦ Permalink ¦ commenti (3) [popup]